Mancando sul Blog un Indice abbiamo pensato di fare cosa gradita creandolo noi. L'Indice viene da me aggiornato per ogni nuovo post pubblicato. Per avere inoltre una visione panoramica comoda del blog nel suo insieme, con una breve descrizione dei post, avete altri due preziosi aiuti: la "Presentazione" e "l'Anniversario Annuale" ogni 5 di marzo. Attenzione: è in corso la migrazione di tutti i post, con molta calma, nel nuovo blog wordpress , dove trovate già anche nuovi post prodotti. 69) "In a nutshell" about Sun - 2c.Ciclo del Sole: Vento solare e Raggi cosmici, Amici o Nemici? ciclo 24/25, ciclo solare, massimo solare, minimo solare, plasma, raggi cosmici, Scuola, vento solare 02/09/2019 LINK 68) "In a nutshell" about Sun - 2b.Macchie solari: cosa c'è sotto? Meteo del Sole - nuvole, uragani, piogge, fulmini anelli coronali, macchie solari, plasma, Scuola, Sole, tachocline, t...
Se vi siete persi il primo post Vicinato e Gruppi di Galassie 1/3 andate prima a darci un'occhiata, vi servirà per capire da dove siamo partiti e dove stiamo andando, visto che il viaggio è notevole. Se invece volete solo guardare cosa succede in questo post, benvenuti, siete a 2/3 del viaggio. Nel caso invece vogliate saltare direttamente al terzo ed ultimo post, ecco qui il link Vuoti e Strutture Giganti 3/3.
Le galassie si riuniscono tramite reciproche interazioni gravitazionali in strutture molto più grandi costituite da Gruppi, Ammassi (Clusters) e SuperAmmassi (SuperClusters).
Nel precedente post, abbiamo iniziato a vedere il primo dei 3 grandi agglomerati di Galassie, i Gruppi. Ora andiamo avanti. I Gruppi a loro volta sono ordinati in
A m m a s s i di galassie Galaxy Clusters (C)
Sono agglomerati con dimensioni nell'ordine di 20-30 milioni di AL. In genere possono contenere fino a 1.000 galassie e svariate nubi di gas anche molto attivo.
il "Quintetto di Stephan", gruppo di galassie molto caro agli astrofili, ma estremamente sfuggente
Esempi ben studiati di tali oggetti sono gli ammassi della Fornace e della Vergine.
Fornace, Hubble Extreme Deep Field
Fornace, dettaglio
Ammasso Coma, Costellazione Chioma di Berenice
E' un po' sfocata, ma ci serve per partire con le dimensioni
Noi siamo qui, insieme ad altre galassie. Poi, il Gruppo Locale è all'interno dell'ammasso della Vergine (Virgo Cluster), quindi noi siamo sempre qui.
Vi va di ragionare un po' insieme? La magia dello Spazio-Tempo Tra poco vediamo qualche foto ma prima una piccola parentesi riguardo alle immagini che seguono; la prima volta che mi è capitato di vedere una di queste foto sono rimasto per un bel po' di minuti in incredula ammirazione, cercando di capire cosa stavo guardando. Dunque, già sapevo che le distanze all'interno del nostro Sistema Solare sono incredibili, sconcertanti, da capogiro (post l'Emozione del Viaggio nel Cosmo Infinito e post TABELLE). Sapevo poi che erano niente in confronto a quelle delle stelle più vicine. E più ci si allontana, allargando il campo e raggiungendo altri bracci della nostra galassia, più tali distanze diventano inconcepibili. Quindi sapevo bene che anche solo immaginare quanto era vasta e immensa la Via Lattea era un impresa impossibile.
Ma ora, cosa sto guardando? Una immagine in cui non solo vedo una galassia lontana, ma addirittura decine se non centinaia, e posso riconoscerne benissimo le forme, ad esempio le spirali. Come è possibile, come si può vedere in uno stesso rettangolo di foto così tante galassie, che, prese singolarmente, non puoi neanche immaginarle? Ma allora, se la foto è reale, quanto dobbiamo essere lontani per riuscire a racchiudere tutto questo spazio inimmaginabile in questo piccolo rettangolo?!!! Provate a fare l'esperimento, per gioco. Chiudete gli occhi, partite dalla vostra casa, immaginate di volare via lontano, sempre più lontano, vedete la vostra casa rimpicciolire, la città rimpicciolire, la regione, lo stato, il continente, la Terra, tutti i pianeti del Sistema Solare, le fasce di asteroidi, la nube di Oort, il confine del Sistema Solare, tutto rimpicciolisce, e ancora le prime stelle vicine, quelle più lontane, i bracci della Via Lattea, la Via Lattea, le galassie vicine, il Gruppo Locale, e così via... Con l'immaginazione è possibile fare questo gioco, basta lasciarsi andare. Non importa quanto arrivate lontani, quanto riuscite a spingervi, l'importante è il rendersi conto della vastità e di quanto si possa continuare a viaggiare senza mai mai mai mai mai mai e poi Mai........... fermarsi, abbandonandosi al piacere dell'infinito. Un bell'esempio cinematografico pratico di questo tipo di viaggio ci viene offerto da un film che mia moglie ed io troviamo bellissimo e che in qualche modo è diventato uno dei nostri cult, Contact. Proprio all'inizio del film potete gustarvi un veloce viaggio a ritroso dalla Terra fino a Vega, potete provare a vedere cosa riuscite a riconoscere. Il viaggio è accompagnato dall'audio di diversi tipi di trasmissioni sonore che ovviamente man mano che ci si allontana perde di volume fino a scomparire del tutto, non solo ma mano a mano che ci si allontana si riferiscono ad epoche umane storiche sempre più vecchie(etichetta "guardare nel passato"). Buona visione.
Ammasso Pandoras, Abell 2744
Abell 2744
Gli Ammassi a loro volta sono ordinati in
S u p e r A m m a s s i di galassie Galaxy SuperClusters (SC)
le strutture più grandi a tutt'oggi conosciute, capaci di arrivare anche a centinaia di milioni di anni luce.
DOVE SIAMO NOI? Tra i Superammassi Locali è evidenziato in rosso il SuperAmmasso della Vergine detto anche SuperAmmasso Locale, il quale contiene l'Ammasso Locale e l'ammasso della Vergine (dove ci troviamo anche noi: quindi, ricapitolando, noi ci troviamo nel Gruppo Galattico Locale, che si trova nell'Ammasso della Vergine, che a sua volta si trova nel SuperAmmasso della Vergine o Locale, che fa parte dei SuperAmmassi Locali). Altri Superammassi sono quelli di Ercole, della Chioma di Berenice e dello Scultore. Nell'immagine qui sotto il SuperAmmasso Locale o SuperAmmasso della Vergine.
I Super-ammassi compongono in qualche modo quello che può essere immaginato come lo scheletro dell'Universo, poiché, se osservati nel loro insieme, assumono un andamento che ricorda molto delle bolle d'aria disperse in una schiuma.
Questo si deve al fatto che le regioni dell'Universo in cui la materia ha concentrazioni bassissime (inferiori ad un atomo per cm cubo e dunque, ai fini pratici, approssimabili a zero) sono estesissime e si notano ancor di più quando si considerano di parecchi milioni di anni luce.
Se l'avete già visto, l'immagine sopra vi ricorderà la famosa "ragnatela", altrimenti andate a vedere il post Dark Matter - La Materia Oscura.
Qui sotto si vede meglio la composizione del SuperAmmasso Locale e potete riconoscere molto bene anche l'Ammasso della Vergine, dove ci troviamo noi.
Vediamo altri SuperAmmassi e la relativa estensione in milioni di anni luce (LY vedi post distanze).
Anticipando il terzo ed ultimo post di questa serie, possiamo dire che alle scale più grandi dell'Universo visibile, la materia è raccolta inFilamenti e Muraglie(Wall)che circondano grandi Vuoti (Voids), in una struttura che ricorda, come si diceva poco fa, una schiuma.
qualchefoto spettacolare, da togliere il fiato se riflettete su cosa state guardando
Hubble deep field
Hubble Space Telescope, 10.000 galassie
Abell 2218 con dettaglio "lente gravitazionale" vedi post Dark Matter
E per finire una bella e particolare immagine della Via Lattea, al centro, con le posizioni degli Ammassi e SuperAmmassi che abbiamo visto.
Per procedere invece subito a fare l'ultima parte del viaggio incredibile ecco il link del terzo ed ultimo post di questa serie Vuoti e Strutture Giganti 3/3.
Tutti conosciamo, più o meno, il Sistema Solare e i pianeti di cui è costituito. Vederli uno per uno, pian pianino, sarà uno dei compiti di questo blog, ma ora l'attenzione la dedico ad un argomento di cui ogni tanto si parla ma che resta più spesso in disparte e di cui alla fine si sa e si capisce ben poco: le fasce di asteroidi del nostro Sistema Solare. Prima di passare a conoscere meglio tali fasce, diamo una brevissima panoramica di presentazione dei pianeti che costituiscono il nostro sistema . della loro posizione, grandezza e distanza (in molte foto troverete anche Plutone che però è stato declassato a pianeta nano). Iniziamo con uno schema che mostra in modo simpatico i pianeti e le loro posizioni rispetto al Sole , senza le fasce di asteroidi. Ecco qui una bella immagine dei nostri 8 protagonisti, in posa tale da dimostrare la loro grandezza a confronto . Se li prendiamo e li mettiamo nello spazio affiancati, possi...
In questi 2 post centrali, 2/4 e 3/4, dopo la panoramica introduttiva dell' 1/4 - una visione d'insieme , ci inoltriamo attraverso Strati e Pause per conoscere meglio le loro caratteristiche. Nel post finale 4/4 Viaggio attraverso l'atmosfera ci sarà un bel viaggio riassuntivo e riepilogativo con tanti aneddoti interessanti ed affascinanti. Siccome il materiale è tanto, per esigenze di spazio ho preferito dividere gli strati in 2 parti, con questa logica: - post 2/4 "bassa e media atmosfera" : Troposfera, Stratosfera-Ozonosfera e Mesosfera (da 0 a 90) - post 3/4 "alta atmosfera e Magnetosfera" : Termosfera-Ionosfera, Esosfera-Magnetosfera (da 90 a 2.500 e oltre) A questo scopo ho studiato un mix di immagini prese in parte da una lunghissima lezione di meteorologia, di cui in fondo metto il link, e per il resto in generale dal web. Prima di iniziare, qualche piccola curiosità importante. ...
Visto che nel post "A riveder le stelle - Pausa.." abbiamo 'gustato' bellissime immagini della nostra amata Via Lattea ( Milky Way ), accenniamo brevemente, sempre tramite immagini, a dove ci troviamo noi rispetto alla galassia, alle sue caratteristiche e a come è organizzata. Partiamo, dopo tutte quelle incredibili foto, col tornare "coi piedi per terra": ora riflettete, tutti i miliardi di stelle che vediamo di notte sono racchiusi in quel piccolissimo punto rosso che vedete qui sopra, nulla di più, non è incredibile?! (tanto per la cronaca, questa non è la foto della Via Lattea , la nostra galassia, ma la foto di una galassia simile alla nostra: della nostra non è possibile avere foto dall'esterno perché le distanze per raggiungere questo "esterno" sono per noi umanamente impossibili oltreché inimmaginabili, si parla di tempi cosmici - vedi etichetta "guardare nel passato" ). A questo punto meglio fare una pres...
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