giovedì 16 novembre 2017

"Siamo polvere di stelle" 3/4_B - Tavola Periodica degli Elementi































Eccoci, siamo ormai vicini (se avete seguito i post nell'ordine) all'argomento affascinante di questo viaggio, l'Evoluzione Stellare; prima però, dopo aver rinfrescato un po' di chimica di base dell'atomo, è d'obbligo dare una veloce infarinata anche su questo argomento collegato, che completa il quadro e ci aiuta ad avere chiarezza. Il post precedente aiuta anche a leggere questo post con più serenità, quindi se non l'avete fatto vi consiglio di dare un'occhiata al 3/4_A.


Approfitto subito per ringraziare tutti i professionisti che generosamente hanno reso disponibile sul web le loro lezioni a slide utilissime e fantastiche, di cui ho fatto in questo post un collage pratico e il più possibile completo, visto che le immagini aiutano moltissimo la facilità di comprensione.


"Siamo polvere di stelle" 1/4 - gli elementi del corpo umano e della Terra
"Siamo polvere di stelle" 2/4 - approfondimento sugli elementi del corpo umano
"Siamo polvere di stelle" 3/4_A - l'ABC dell'Atomo
"Siamo polvere di stelle" 4/4 - Evoluzione Stellare: le Stelle come fucine degli elementi



Molti ancora non conoscono l'immagine di copertina (esclusa la vasca da bagno), non avendo mai fatto chimica. Per questo motivo riproporrò ogni tanto, lungo il post anche in versioni diverse, l'immagine generale per favorire comodità, immediatezza e comprensione.

La presento perché è importante per il nostro scopo, ma badate, in questa sede a noi serve solo come promemoria per conoscere e memorizzare, per ciascun elemento:

> il nome e la relativa sigla
> la posizione data dal Numero Atomico Z (e conseguentemente anche la massa A)
> il tipo di elemento (metallo, non-metallo, semi-metallo)
> per i più intrepidi anche la configurazione elettronica




Si chiama Tavola Periodica degli Elementi, di Mendeleev, e qui abbiamo TUTTI gli elementi conosciuti dell'Universo, quindi ci siamo anche noi, la Terra, il Sistema Solare, le galassie etc, perfino il nostro vicino e la suocera, tutto e tutti.
Non parlerò della storia della Tavola perché in questa sede significherebbe dilungarsi troppo, quindi vado direttamente e per gradi al succo.




Partiamo dalla versione ufficiale che comprende anche tutti gli ultimi elementi scoperti, fino al numero 118!
La versione ufficiale è in bianco e in inglese, così da far contenti tutti ma anche da partire da zero.



Innanzitutto, osservandola, tanto per avere un quadro chiaro ogni volta che serve, considerate per ogni singola casella:

- ogni quadratino corrisponde ad 1 elemento, di cui ci dice
- il nome (nell'es. Litio)
- la sua sigla (Li)
- la sua posizione, che è data dal suo Numero Atomico Z (3, in questo caso in alto a sinistra)
- ci sono poi altre informazioni di base che abbiamo (peso atomico A=6,941; struttura o configurazione elettronica 2-1 e altro ancora che qui però non è indicato perché in questo contesto non è fondamentale per noi)


Succede che ordinando tutti gli elementi per Numero Atomico si ottiene proprio la TPE; e accade così che periodicamente (da cui Tavola "Periodica"), cioè ad intervalli regolari, si incontrano elementi con la stessa configurazione di elettroni- nel livello più esterno, e, quindi, con proprietà chimiche simili. La configurazione elettronica esterna non l'abbiamo ancora fatta ma intanto assorbite... qui sotto per comodità potete verificare come gli elettroni- degli elementi in verticale (che corrispondono a quelli nella piccola TPE, evidenziati in rosso), nella fascia esterna sono in numero uguale: la 1^ colonna ne ha uno, la 2^ due, la 3^ tre e così via.

Torniamo alla TPE.
Dal punto di vista della massa (il "peso" dell'atomo), l'elemento 1 è il più leggero, e spostandosi da sinistra verso destra (quindi per riga) e dall'alto in basso si passa a numeri più alti che significa elementi via via più pesanti.
Quindi Idrogeno H con n. atomico 1 è il più leggero,
Elio He n. atomico 2 è più pesante dell'1H ma più leggero di tutti i seguenti,
Litio Li n. atomico 3 è più pesante dell'1H e ancor più del 2He ma più leggero dei seguenti..... e così via. Nella versione qui sotto avete prima evidenziati i nomi degli elementi, più che la sigla, per comodità.
































Cos'è quindi la TPE?
La Tavola Periodica degli Elementi (o semplicemente TPE, in inglese Periodic Table of Elements) è lo schema con il quale vengono ordinati gli elementi sulla base del loro numero atomico Z crescente.
























I chimici hanno sempre tentato di ordinare le sostanze studiate in base a somiglianze che permettessero di raggrupparle in modo schematico.
Ordinando tali elementi per numero atomico si ottiene 
di poterne prevedere le caratteristiche chimico-fisiche.

La TPE è organizzata secondo la "Legge della Periodicità":
le proprietà chimiche e fisiche variano in funzione 
del Numero Atomico, secondo intervalli regolari.

Cosa vuol dire?
Vuol dire che le caratteristiche degli elementi sono cicliche, si ripetono con uno stesso intervallo.
Disponendo in fila il numero atomico crescente, le proprietà chimico-fisiche tendono a ripetersi ogni 7 elementi (considerando, come vedremo, i rappresentativi A ed escludendo i gas nobili che sono neutri), cioé l'8° presenta caratteristiche simili al 1° (da qui il senso di "periodicità" e la legge dell'ottava)

Come dicevamo prima, gli elementi in colonna sono simili perché hanno lo stesso numero di elettroni- esterni, la cosiddetta "configurazione elettronica esterna". Il guscio esterno è detto anche guscio di "valenza" ed è visibile in questo zoom sui primi 20 elementi. La configurazione elettronica non è altro che la disposizione degli elettroni- nei vari gusci energetici.


























Vediamo ora le caratteristiche importanti per poter leggere con facilità la TPE.


Gli elementi nella TPE sono classificati in 3 categorie principali, 
divisi da una linea a zigzag o "scaletta"

a sinistra della scaletta i "metalli"
a destra i "non-metalli"
mentre attorno alla scaletta i "semi-metalli" (detti anche metalloidi)


Vediamoli ora nella TPE completa



Metalli:
- sono atomi che tendono a perdere elettroni- e a diventare Ioni+ (cationi)
- solidi (eccetto il mercurio Hg che è liquido)
- con una caratteristica lucentezza, malleabilità e duttilità
- buoni conduttori di calore ed elettricità


























Non-metalli:
- sono atomi che tendono ad acquistare elettroni- e a diventare Ioni- (anioni)
- gas o solidi (eccetto il bromo Br che è liquido) che non presentano caratteristiche metalliche
- né duttili né malleabili
- non conducono elettricità, quindi sono isolanti
























Semi-metalli:
- hanno caratteristiche intermedie tra metalli e non-metalli; aspetto e alcune proprietà tipiche dei metalli, ma comportamento chimico da non-metalli
- aspetto brillante o opaco
- solidi
- duttili e malleabili
- a differenza dei metalli, aumentano la propria conducibilità elettrica all'aumentare della temperatura
- conducono l'elettricità meno dei metalli e più dei non-metalli























Metto anche questa seconda immagine dei semi-metalli perché come si vede in questa è evidenziato il Po cioè Polonio mentre nella precedente l'At, Astanio. Più spesso l'At è evidenziato solo come nel gruppo degli alogeni, che vediamo dopo, e a volte non è segnato neanche il Po, ma fanno parte entrambi della "scaletta".


















Ecco qui 2 comode tabelle riassuntive












Proprietà metalliche:
- elevata conducibilità elettrica e termica
- bassa energia di prima ionizzazione
- facile estrazione di elettroni-
- elevata duttilità e malleabilità
- non trasparenza e invece lucentezza
- strutture cristalline molto compatte

I metalli sono caratterizzati da:
- bassa Energia di Ionizzazione (lo vediamo verso la fine)
- affinità elettroniche piccole o positive
- bassa ElettroNegatività (lo vediamo verso la fine)

tendono quindi a diventare cationi+ perdendo gli elettroni di valenza

I non-metalli sono invece caratterizzati da:
- alta Energia di Ionizzazione
- affinità elettroniche negative e grandi
- alta ElettroNegatività

tendono quindi a diventare anioni- acquistando elettroni


Ecco un riepilogo dei primi 20 elementi della TPE, secondo questa suddivisione




Non dobbiamo però pensare ai termini "metallico" e "non metallico" nel senso comune pensando al duro freddo chiodo, ad esempio.
Sono qualità intrinseche di un elemento, qualità che hanno a che fare con il suo comportamento in base alle circostanze. Anche perché, se ci riflettete un attimo, è ovvio: stiamo parlando di atomi, incredibilmente piccoli e delle loro caratteristiche chimiche.
Le caratteristiche metalliche aumentano nella Tavola, procedendo verso sinistra e verso il basso (EI, affinità elettronica ed elettronegatività sempre più basse).






Torniamo alla nostra TPE. Ora che conosciamo la prima distinzione, già riusciamo a leggere un po' meglio i dati.





L'altra caratteristica che possiamo leggere nella TPE, oltre alla distinzione in base alla "scaletta", è lo stato degli elementi a 25 gradi. Ecco in che stato troviamo tali elementi;
- la maggioranza solidi
- 2 soli liquidi (Hg mercurio e Br bromo)
- pochi gas (i gas nobili, oltre ad N azoto, O ossigeno, F fluoro, Cl cloro e il nostro caro amico H idrogeno)





Però a questo punto la faccenda sembra complicarsi, perché infatti troviamo un altro tipo di divisione di colori, decisamente diverso da prima. Vediamo di capire perché.


Cerchiamo di capire ora come mai i colori sono distribuiti in quello strano modo.
Prima di procedere, però, è necessario spiegare

come si può leggere la TPE

Il Sistema Periodico o TPE può essere letto sia in senso orizzontale che in senso verticale.



In orizzontale, ogni riga, abbiamo i
  Periodi

- ogni periodo è indicato da un numero progressivo all'estrema sx della tavola
(7 in corrispondenza dei 7 valori del numero quantico principale)
- gli elementi sono disposti in ordine di numero atomico Z crescente
- i periodi non hanno tutti la stessa lunghezza, infatti



























1° periodo (piccolissimo): solo 2 elementi
2° e 3° periodo (corti o piccoli): 8 elementi
4° e 5° periodo (lunghi): 18 elementi
6° periodo (lunghissimo): 32 elementi (compresi i 14 a parte, i lantanidi)
7° periodo (incompleto): oggi arriva fino al 118 (compresi ovviamente i 14 a parte, gli attinidi)

- lungo il periodo le proprietà chimiche e fisiche variano gradualmente, perché la configurazione elettronica si completa gradualmente fino ad arrivare ai gas nobili che hanno il guscio esterno (configurazione elettronica esterna) completo.


Il tipo di orbitale più esterno (s, p, d o f), occupato da uno o più elettroni, condiziona le proprietà chimiche dell'elemento e la sua posizione nella tabella.




In verticale, ogni colonna, abbiamo i
  Gruppi
(in totale 18 con 2 distinte numerazioni)


























- abbiamo 3 regioni principali:
--- 2 gruppi a sinistra
1(IA) e 2 (IIA)

--- una fascia centrale dei metalli di transizione (10 gruppi)
3-12 (nel seguente ordine 3-IIIB, 4-IVB, 5-VB, 6-VIB, 7-VIIB, 8/9/10-VIIIB, 11-IB, 12-IIB), che comprendono anche le due serie di lantanidi e attinidi per ragioni di spazio spostate sotto

--- 6 gruppi a destra
13-18 (13-IIIA, 14-IVA, 15-VA, 16-VIA, 17-VIIA, 18-VIIIA)



























- i 2 gruppi a sinistra (blocco s) e gli 8 a destra (blocco p) sono quelli principali o rappresentativi A

























- i 10 gruppi centrali sono i gruppi B degli elementi di transizione (blocco d e blocco f)


























- ogni gruppo o singola colonna riunisce gli elementi con configurazioni elettroniche esterne simili e quindi comportamento chimico simile, perché le proprietà chimiche non dipendono dal numero di atomi ma dalla configurazione esterna





Torniamo quindi alla nostra ultima TPE con la strana divisione di colori più complessa e vediamo di spiegarla ora che abbiamo nuovi elementi su cui ragionare.





















La spiegazione non è poi alla fine così tremenda. Alcuni elementi mostrano caratteristiche simili e sembrano quindi formare delle "famiglie" (tento di riportare i colori per comodità):

metalli alcalini del blocco "s", gruppo 1 (IA) - notare che H non è arancione ma verde
metalli alcalino-terrosi del blocco "s", gruppo 2 (IIA)
metalli di transizione del blocco "d", gruppo 3-12 (I-VIIIB)  - il colore non è identico purtroppo
lantanidi o "terre rare" (metalli del blocco "f", per motivi di spazio staccati e spostati in basso)
attinidi o "elementi transuranici" (metalli del blocco "f", per motivi di spazio staccati e spostati in basso)
metalli di post-transizione, nel blocco "p" (a sinistra della scaletta: Al, Ga, In, Sn, Tl, Pb, Po, Bi)
semimetalli o metalloidi nel blocco "p" (attorno alla famosa "scaletta": B, Si, Ge, As, Sb, Te, Po, At)
altri non-metalli del blocco "p" (C, N, O, P, S, Se) compreso l'Idrogeno H che fa eccezione
alogeni (non-metalli del blocco "p", incluso At)
gas nobili (non-metalli del blocco "p", l'He ha però la configurazione elettronica del blocco "s")


In pratica, che tipo di elementi troviamo nei vari blocchi s, p, d, f ?

blocco s: 
metalli molto elettropositivi, reagiscono (alcuni violentemente) con l'acqua
- i "metalli alcalini" (gruppi I e II) avendo solo 1 e 2 elettroni- esterni, debolmente trattenuti dal nucleo, sono molto reattivi perché perdono facilmente questi elettroni- esterni formando così Ioni+ stabili (+1 gli alcalini, +2 gli alcalino-terrosi)

gruppo IA (Li, Na, K, Rb, Cs), metalli alcalini, hanno aspetto argenteo, sono teneri e bassofondenti
gruppo IIA (Be, Mg, Ca, Sr, Ba), metalli alcalino-terrosi, relativamente più duri e altofondenti, ma meno reattivi degli alcalini


blocco p: 
gruppo 17 (VIIA), gli "alogeni"
non-metalli caratterizzati tutti da molecole bi-atomiche, possono presentarsi solidi (Iodio), liquidi (Bromo) o gas (Cloro e Fluoro)
alogeno significa "generatori di sali", sono fortemente reattivi

gruppo 18 (VIIIA), i "gas nobili"
caratterizzati da grande inerzia chimica poiché lo strato esterno è completo e quindi molto stabile (in realtà reagiscono anche loro).
Hanno elevata EI e Affinità elettronica positiva, quindi reattitità praticamente nulla

blocco f:
"lantanidi", metalli
 "attinidi", instabili e radioattivi



Casi particolari:

Tutti i non-metalli si trovano nell'angolo in alto a destra della tavola periodica, ad eccezione dell'Idrogeno H, elemento chimico a se stante nella TPE: sta in testa al 1° gruppo dei metalli alcalini ai quali assomiglia per la configurazione elettronica di valenza, ma potrebbe stare anche in testa agli alogeni, non-metalli del 17° gruppo, avendo un elettrone in meno del gas nobile Elio e comportandosi di solito come un non-metallo

Anche l'Elio He, pur essendo un gas nobile e quindi un non-metallo del gruppo 18-VIIIA blocco "p", ha tuttavia la configurazione elettronica esterna simile a quella degli alcalino-terrosi, con 2 elettroni, del gruppo 2-IIA blocco "s".

L'Astato At è sì un alogeno quindi non-metallo, ma possiede anche caratteristiche metalliche e per questo viene considerato da alcuni un semi-metallo.




Quindi ora, in questa immagine


possiamo distinguere chiaramente i gruppi principali (alcalini, alcalino-terrosi, alogeni e gas nobili, metalli di transizione e lantanidi e attinidi).

Vediamo nettamente la scaletta.










La stessa in inglese, per i nostri amici visitatori stranieri.






















Ora però dobbiamo affrontare il discorso della configurazione elettronica esterna e degli orbitali; anche qui sembrano cose da pazzi, ma in realtà un'idea di base possiamo farcela.

Come quando dicevamo che mettendo in ordine di numero atomico gli elementi otteniamo la TPE, allo stesso modo mettendo in colonna gli atomi con la stessa configurazione esterna salta fuori proprio la TPE.

Quelli che prima ho chiamato blocchi, sono in realtà proprio i nostri "orbitali": "s, p, d, f".
Come vedete sotto:
- nella cornice rossa "s" (2 gruppi)
- nella cornice viola "p" (6 gruppi)
- nella cornice azzurra "d" (10 gruppi)
- nella cornice gialla "f" (2 gruppi)



























Presentiamo qui gli orbitali, di cui abbiamo accennato nel post 3/4_A. Ma è solo un rinfresco per renderceli meno "ostili", non vi preoccupate, niente di spaventoso.

Ecco riportato l'accenno:
i Numeri Quantici sono 4 e per l'esattezza:
--- 1) il principale n
--- 2) il secondario o orbitale l
--- 3) il magnetico m
--- 4) quello di spin o rotazionale

Questi numeri ci danno informazioni sugli elettroni- riguardo:
1) la loro energia e quanti ce ne possono stare per livello (il primo ne ha sempre solo 2),
2) la forma e la grandezza degli orbitali del sottolivello (4 tipi di orbitali diversi; s, p, d, f),
3) l'orientamento magnetico (perché gli elettroni- essendo una carica elettrica in movimento creano anche un campo magnetico)
4) il movimento rotatorio su loro stessi o spin (perché gli elettroni- ruotano anche su se stessi come la Terra)


Come avevamo detto, gli orbitali sono regioni dello spazio intorno al nucleo dell'atomo, in cui è più probabile trovare l'elettrone. Qui abbiamo i 4 tipi di orbitale, dall'alto in basso s, p, d, f.


Altra immagine che ci mostra la forma dei primi 3, ma anche l'orientamento (Numero Quantico 3).




























Qui invece una comodissima "mappa concettuale" che mette in relazione il tipo di orbitale con i Numeri Quantici.






























Per aiutarci in una comprensione di tipo elementare, non avanzata, aggiungo anche questa scheda




























Cosa interessa a noi della tabella qui sopra? 
Direi le colonne 1, 4, 5 e 6, seguitemi:


- a seconda del Livello Energetico o guscio (n)
1
2
3
4

- corrisponde uno o più Tipi di Orbitale
1 > s
2 > s, p
3 > s, p, d
4 > s, p, d, f

- a seconda del livello energetico l'orbitale prende il suo Nome
1 = 1s
2 = 2s 2p
3 = 3s 3p 3d
4 = 4s 4p 4d 4f

- e può avere un numero massimo di Elettroni-
1 > 1s = max 2 (sotto, nel 1° gruppo vedete "s" con un piccolo 1, nel 2° gruppo un piccolo 2)
2 > 2s 2p = 2+6 = max 8 (qui nei gruppi da 13 a 18 l'esponente della "p" va da 1 a 6)
3 > 3s 3p 3d = 2+6+10 = max 18
4 > 4s 4p 4d 4f = 2+6+10+14 = max 32


Qui abbiamo l'esempio concreto, per i 7 periodi e il gruppo A, della configurazione elettronica esterna di cui stiamo parlando.
Il numero davanti alla lettera (1s) indica il periodo, da 1 a 7
il numerino sopra la lettera a destra indica il numero di elettroni nella configurazione elettronica


























La precedente immagine può aiutare averla integrata a questa, che spiega come sono disposti gli elettroni-



Ora vediamo di spiegare come vengono riempiti gli orbitali, sfruttando la chiarezza di questa slide.
Torniamo quindi all'immagine dei blocchi s, p, d, f in cui sono divisi i Gruppi.



















Il tipo di orbitale più esterno, occupato da uno o più elettroni-, condiziona le proprietà chimiche dell'elemento e la sua posizione nella tabella.



























L'energia degli orbitali procede secondo un ordine ben preciso.






























Il riempimento degli orbitali atomici è alla base della definizione di "periodicità".
















Il riempimento degli orbitali procede con la sequenza indicata dalle frecce, quindi è facile, basta seguire le frecce!
















Qui possiamo vedere tale ordine di riempimento in modo più comodo














Un'altra utilissima slide che ha il pregio di applicare tale ordine di riempimento direttamente alla disposizione degli elementi nella TPE. In effetti qui cominciamo a capire per quale ragione gli elementi hanno preso quella particolare strana posizione all'interno della Tavola.























Qui torniamo alla disposizione reale degli elementi nella tavola, leggendo gli orbitali dall'alto riga per riga.



























Per ogni orbitale possiamo avere due 2 elementi chimici, a seconda che vi siano inseriti 1 o 2 elettroni.
Gli orbitali "f" sono spostati in fondo alla figura, mentre la loro posizione originaria è indicata dagli asterischi.


























Correttamente raddoppiamo i quadratini. Se inseriamo all'interno i numeri degli elementi chimici e i loro simboli otteniamo la TPE.

















































Eccola qui la nostra TPE in tutta la sua bellezza.





















Qui un'altra ancora più sintetica invece, con la quale tra l'altro potete esercitarvi per vedere se avete imparato le sigle degli elementi.





















Oppure anche qui, con la differenza che in questa alcuni elementi e precisamente dal 113 al 118 non erano ancora stati scoperti. La metto lo stesso perché è chiara e con dei colori molto evidenti, e come potete verificare da voi, è assolutamente identica. Inoltre ha il vantaggio di farvi esercitare ad imparare i nomi degli elementi a partire dalle sigle.






















Un'altra versione in inglese, anche qui lo stesso discorso per gli ultimi 6 elementi scoperti.





























A cosa serve quindi, nella pratica, la TPE?
Allo scopo di prevedere le caratteristiche chimico-fisiche degli elementi, la TPE evidenzia in modo efficace e schematico le 4 proprietà chimiche che hanno importanza critica per il comportamento di un elemento (come dire, se conosco queste proprietà, so come si comporterà quell'elemento):
1) la configurazione elettronica
2) il raggio atomico
3) l'energia di ionizzazione
4) l'elettronegatività



1) la configurazione elettronica 
è la disposizione degli elettroni- nei vari orbitali, riuniti nei blocchi s, p, d, f

2) il raggio atomico


Gli atomi di ogni elemento sono diversi tra loro, come mostrato nell'immagine sotto, per grandezza, massa e composizione interna (vedi post 3/4_A). Tutto dipende, come abbiamo visto, dal numero di protoni+ del nucleo (Numero Atomico) o corrispettivi elettroni- che orbitano intorno, e dal numero di protoni+ più numero di neutroni (numero di Massa Atomica) del nucleo, che da la massa dell'atomo.




3) l'energia di ionizzazione, EI, che serve per ottenere uno ione+, cioè un atomo elettricamente carico, da un atomo neutro, strappandogli un elettrone- (post 3/4_A d'obbligo).
Gli elettroni- degli atomi più piccoli sono più attratti dal nucleo, quindi l'EI è maggiore (= serve più energia per strappare l'elettrone- esterno).
Negli atomi più grandi gli elettroni- non sono trattenuti così fortemente e quindi l'EI richiesta è minore (= serve meno energia per strappare l'elettrone- esterno).

tradotto
EI = energia che serve per strappare l'elettrone- esterno, più l'atomo è piccolo più aumenta
= se l'atomo è piccolo è più difficile strappargli l'elettrone- esterno, serve più energia
= + l'atomo è piccolo = + gli elettroni- sono attratti dal nucleo (EN) quindi serve + energia per strappare elettroni- esterni = EI >


Ecco due immagini dove si capisce l'andamento del raggio atomico e della energia di ionizzazione lungo la TPE



4) l'elettronegatività, cioè la relativa tendenza di un atomo ad attrarre verso di se i cosiddetti "elettroni- di legame" o "di valenza" (gli elettroni- dell'ultimo strato), ossia quegli elettroni- che lo tengono unito ad un altro atomo per formare una molecola.
L'EN aumenta quando diminuiscono le dimensioni degli atomi perché gli elettroni- sono più attratti dal nucleo, mentre negli atomi più grandi c'è meno attrazione e più effetto schermo di conseguenza diminuisce la tendenza ad attrarre.

Tradotto
EN = tendenza ad attrarre elettroni- di legame, più l'atomo è piccolo più aumenta
= se l'atomo è piccolo aumenta l'attrazione del nucleo sugli elettroni-
= + l'atomo è piccolo = + gli elettroni- di valenza sono attratti dal nucleo = EN >




                                                                                                                                                             Link da non perdere !                                                                                                                                                                       Ora vi meritate un po' di divertimento e gioco con alcuni consigli che                                     vi suggerisco di andare a vedere e provare subito.
                                                                                                                                 Vi invito a provare la TPE dinamica, dove potete interagire andando a vedere le caratteristiche di ogni singolo elemento con il mouse oppure modificare la temperatura oppure scegliere la visualizzazione per orbitali o per isotopi o per proprietà. Davvero un bellissimo riepilogo ed anche divertente.
                                                                                                                                A questo link invece trovate tutti gli elementi della TPE organizzati come una lista che potete decidere se alfabetica, per simbolo, numero atomico, massa atomica, anno di scoperta, cognome scopritore, per elementi sulla crosta terrestre oppure nel corpo umano.
                                                                                                                                A quest'altro link una lista più sintetica che tratta solo nome elemento, simbolo e numero atomico.
                                                                                                                               Per una versione in inglese semplificata e illustrata e delle interessantissime e sintetiche carte con l'essenza della TPE e di ogni singolo elemento, trovate tutto il materiale a questo link, davvero bello, ogni singolo elemento con una immagine esemplificativa grande e chiara e tante descrizioni sintetiche.
                                                                                                                                 Ecco anche la versione TPE in inglese cantata tramite una canzone pensata per i più piccoli, che aiuta a ricordare tutti gli elementi della Tavola Periodica.
                                                                                                                               E in fondo la "ciliegina sulla torta", il divertente breve video                          "il party degli elementi", che mostra una simulazione fatta di esseri umani che animano i vari rapporti tra elementi.                                                                                                             


Eccoci, secondo me arrivati qui non siete così esausti come magari pensavate.


Prima di concludere, non resta che riprendere i primi 2 post (1/4 elementi del corpo umano e 2/4 approfondimento) ed applicare ciò che abbiamo appreso, in
una versione "ad hoc" della Tavola Periodica 
che riguardi 
solo gli elementi del corpo umano






Prima di vederla,
ricordate i 4 elementi fondamentali e i 7 macroelementi ?

H, O, C, N

Ca, P, S, Na, K, Cl e Mg







Siccome le scoperte sugli "elementi essenziali" si sono susseguite negli anni e ancora se ne faranno, ovviamente diverse TPE pubblicate riportano dati non aggiornati. Dopo lunga selezione, presento qui da me modificata, quella che contiene tutti gli elementi elencati nel post 1/4 e 2/4, chiaramente ancora passibili di modifiche in seguito a nuove ricerche e scoperte.



In rosso gli 11 fondamentali
In azzurro gli elementi "essenziali"  
In giallo gli elementi presenti nel nostro corpo ma non "essenziali"  




Terminiamo il post con alcune immagini particolari della TPE
le Tavole Periodiche Illustrate
quindi è davvero un piacere presentarle perché la comunicazione visiva è un eccezionale strumento per far arrivare velocemente e con successo le informazioni.

Potete divertirvi a guardare ogni elemento da cosa è rappresentato, tipo gli estintori per i gas e l'innaffiatoio per lo Zinco che è usato in agricoltura. Ogni illustrazione è diversa dall'altra.

























L'Idrogeno dal Sole, il Carbonio in ogni forma vivente, il Fosforo per le ossa e così via.


























Anche qui, in versione più sintetica




















Frammenti di minerali da cui proviene l'elemento o gli scopritori storici.




















Come si presentano molti in forma solida, davvero affascinanti ed incantevoli



























L'Idrogeno per i razzi, il Fluoro nei dentifrici, ma anche il Titanio per le protesi mediche.

























Carbonio nella mina di grafite delle matite, Litio nelle batterie, Potassio nelle banane, Alluminio dappertutto in cucina.





















Qualche scheda storica infine per soddisfare un po' di curiosità in merito alle scoperte.
gli elementi raggruppati a seconda dell'epoca della loro scoperta.


























Gli storici scopritori.




























Infine per i nostri ragazzi amanti del Gioco Minecraft e poi per i bambini che amano i Pokemon






















Cartoni animati misti in questa TPE






















Non possono mancare i Pokemon






























Per i piccoli buongustai !




E qui è interessante scoprire quanti elementi sono stati usati per costituire uno smartphone.




























Bene, ci siamo, ora siete pronti per affrontare il post sulla Evoluzione Stellare, che sarà un vero piacere aver preparato per voi. Tutti i contenuti esposti in questi 3 post troveranno una perfetta combinazione nel 4°, quindi vi aspetto al prossimo appuntamento.







Un Grazie 
a tutti voi che mi state seguendo!













Un suggerimento di lettura sul tema...

Libro di Primo Levi del '75
"il Sistema Periodico"

Il Sistema Periodico è una raccolta di 21 racconti di Primo Levi pubblicata nel 1975. L’argomento principale non è più solo quello della tragica reclusione ad Auschwitz e dell’esperienza della guerra - come in "Se questo è un uomo" e ne "La tregua" - ma comprende anche pagine autobiografiche sulla vita di Levi e sulla sua professione di chimico. Il titolo di ogni racconto è quello di un elemento della tavola periodica di Mendeleev, che serve da chiave di lettura per gli eventi narrati.


"Siamo polvere di stelle" 1/4 - gli elementi del corpo umano e della Terra
"Siamo polvere di stelle" 2/4 - approfondimento sugli elementi del corpo umano
"Siamo polvere di stelle" 3/4_A - l'ABC dell'Atomo
"Siamo polvere di stelle" 4/4 - Evoluzione Stellare: le Stelle come fucine degli elementi




Lezioni a slide
http://slideplayer.it/slide/526863/
http://slideplayer.it/slide/610601/
http://slideplayer.it/slide/10868169/
sui numeri quantici
http://slideplayer.it/slide/951188/#.VgRRD7Lo37k.google_plusone_share


TPE e video
https://www.lenntech.it/periodica/nome/alfabetico.htm
https://www.periodni.com/it/nomi_degli_elementi_elencati_in_ordine_alfabetico.html
https://ptable.com/?lang=it#Property/State
http://www.repubblica.it/scienze/2016/11/09/news/la_tavola_periodica_a_fumetti_ecco_a_cosa_servono_gli_elementi-151686736/
https://youtu.be/VgVQKCcfwnU


Condividi

 
Copyright © a piedi nudi nel Parsec. All rights reserved.