venerdì 26 gennaio 2018

Velocità nello Spazio: chilometri al secondo o all'ora? Qualche esempio per facilitare la comprensione





Essendomi accorto che in precedenti post molto lunghi, ho inserito parti che andavano forse evidenziate meglio, ho deciso di estrapolare quelle parti e di farne post brevi in modo che sia più facile per voi potervi accedere.

Nel presente post propongo alcuni paragoni molto "digeribili" tra velocità e dimensioni: questo dopo aver già prodotto i 2 post con cui il presente si integra, cioè Velocità nello spazio: cosa viaggia a 8 km/secondo e Tabelle.

Ormai sappiamo che il Sole, come tutto il resto nell'Universo, non è statico ma si muove ad una certa velocità attorno al centro della galassia, anch'essa in movimento (vedi post Velocità nello Spazio). Molti però non sanno a che razza di velocità corre il nostro astro nello spazio; io mi sono incuriosito molto e ho raccolto diverse velocità di questo tipo. 






Avete letto bene l'immagine?!!!  
240 km al secondo! 
Beh, detta così non dice molto, anzi non dice niente, intendo a noi non addetti ai lavori.





Noi siamo abituati normalmente a ragionare in termini di km all'ora (km/h), considerate quindi gli esempi qui sotto, relativi a diverse velocità:

- i limiti di velocità in centro urbano sono 50 km/h
- in autostrada 150 km/h
- le macchine di Formula 1 viaggiano a circa 300 km/h
- un aereo di linea viaggia a una velocità di crociera di circa 1.000 km/h (vedi sempre post distanze)
- velocità del suono 1.193 km/h
- un aereo a reazione F-15 ben 2.500 km/h
- un proiettile 4.830 km/h
- la polvere spaziale viaggia a circa 25.200 km/h
- lo shuttle (ormai in pensione) e la base spaziale ISS 28.000 km/h
- la sonda spaziale Voyager 1, accellerata nel suo viaggio da Giove, alla velocità doppia della Iss, cioè ben 56.000 km/h (post distanze)

Tutte queste cifre ci danno un'idea sì, per fare dei confronti, però non ci fanno capire a cosa veramente corrispondono questi numeri. Inoltre non ci siamo neanche avvicinati ai 240 km/secondo del Sole.

Per capire quindi di che velocità si tratta, facciamo allora una semplice operazione:
traduciamo questi esempi appena fatti in km/h, ricalcolandoli in metri o km/secondo (km/s) 

Non abbiamo esigenza di essere precisi al millimetro in questa sede, quindi queste cifre sono approssimative ed arrotondate unicamente per dare un'idea di base; allo stesso modo gli esempi sono scelti con gli oggetti che mi sono venuti in mente il più possibile vicini alla dimensione citata.




centro urbano = 50 km/h = poco meno di
 14 metri/s




praticamente un po' più della lunghezza di un autobus urbano (cioè per capirci fare 50 km in un'ora è come percorrere la lunghezza di un autobus urbano in 1 secondo)









autostrada = 150 km/h = 41 metri/s 




(fare 150 km in un'ora è come percorrere la lunghezza di uno yacht di 41 metri in 1 secondo)






















Formula Uno = 300 km/h = 83 metri/s 






(fare 300 km in un'ora è come percorrere la lunghezza di un aereo di linea o della sfinge o della statua della libertà in 1 secondo - la sfinge è 73 metri quindi una decina di metri in meno, la statua della libertà 93 quindi 10 in più ma grossomodo ci siamo)











aereo linea = 1.000 km/h = 278 metri/s 






(fare 1.000 km in un'ora è un po' come percorrere la lunghezza della Torre Eiffel in 1 secondo, anche se la torre è lunga 42 metri in più)






aereo che infrange la barriera del suono


suono = 1.193 km/h = 331 metri/s 








(fare 1.193 km in un'ora è come percorrere la lunghezza di questa nave da crociera di ben 330 metri in 1 secondo)





















F-15 = 2.500 km/h = 694 metri/s 




(fare 2.500 km in un'ora è come percorrere l'altezza del penultimo di questi grattacieli, lo Skytree in 1 secondo)

















Attenzione, fino a qui abbiamo trattato di metri/secondo, adesso si passa ai km/secondo





proiettile = 4.830 km/h = 1,3 km/s 



(fare 4.830 km in un'ora è come percorrere l'altezza del grattacielo di destra, Al Burj in 1 secondo)





polvere spaziale = 25.200 km/h = 7 km/s  (ringrazio Astroinfinity.it per la foto)






















































- shuttle o Iss = 28.000 km/h = quasi 8 km/s 



























(per comprendere velocità come 25.200 oppure 28.000 km in un'ora si deve ragionare in termini di montagne, è infatti come percorrere l'altezza del monte Everest in 1 secondo)




- Voyager 1 accellerata dalla "fionda gravitazionale" di Giove = 56.000 km/h = 15,5 km/s



























Ora cominciamo a capire meglio? Quando cominciamo a parlare di queste cifre non servono esempi poiché è più facile per ognuno di noi visualizzare le distanze tra paesi e città che gli sono più familiari. Siamo comunque arrivati ad appena 15 km/s. Siamo ancora lontani, e parecchio.



- Veniamo allora alla Terra
Il nostro meraviglioso pianeta viaggia nello spazio orbitando intorno al Sole come tutti gli altri pianeti del Sistema Solare, alla velocità di circa 106.000 km/h 30 km/s.


























Capite bene che tutto questo è a dir poco allucinante, viaggiamo su di una palla ad una velocità incredibile e non ci accorgiamo di niente. Secondo me uno dei pochi eventi che ci danno un po' la sensazione di essere in questa condizione è l'eclissi (vedi post eclissi), dove in quella incredibile semi-oscurità il tempo si ferma e ci si accorge con veri e propri brividi che c'è qualcosa di strano. 

Comunque, a parte la divagazione di cui vi prego di scusarmi, veniamo ora alle ultime informazioni che vi do per concludere questa parentesi.



- Il Sole
Il nostro astro raggiunge l'incredibile velocità di 240 km/s  circa (post Il Sole 1/3). 


































A questo punto aggiungo anche altre 3 velocità, molto interessanti e di cui ricordarsi più avanti:



- vento solare = 1.440.000 km/h = 400 km/s  
(grazie a questa velocità ci mette davvero poco ad arrivare fino al nostro pianeta, mettendo in serio pericolo le telecomunicazioni via satellite: le eruzioni o brillamenti solari raggiungono velocità paurose arrivando fino a 1.000 km/s, post Aurore o post 3/4 alta atmosfera).






- Via Lattea = 2.000.000 km/h = 555 km/s




























la LUCE (vedi post distanze) = 1 miliardo e 80 milioni km/h = 300.000 km/s






















Dopo tutte questi esempi di velocità sorge spontanea una domanda: se noi che siamo sulla Terra viaggiamo all'incredibile velocità di 30 km/secondo, come è possibile che non ci accorgiamo di niente?!!!


La risposta la trovate nel post Velocità nello spazio: cosa viaggia a 8 km/sec, quando si parla di Principio d'inerzia e di Moto Rettilineo Uniforme, non perdetelo.




Per finire vi faccio un regalino spero gradito, come avevo fatto nel post da cui proviene questo estratto; 2 video che mostrano in modo facilitato l'animazione di come si muove il nostro Sistema Solare, non intorno ad un Sole fisso come si pensava secoli fa, ma ad un Sole anch'esso in movimento, e quindi la forma che ne consegue è "la spirale o molla".





Nel prossimo video l'autore ha voluto chiarire meglio la nuova visione a spirale di un Sole che esso stesso percorre con movimento a spirale la sua orbita intorno al centro della Galassia. Tenete conto che il video è per forza di cose semplificato: la Galassia non sarebbe possibile neanche con migliaia di anni di sforzo attraversarla con tale facilità, né sarebbe possibile distinguere l'orbita del Sole in mezzo ai miliardi di stelle, ammassi di stelle, Nebulose, etc. Ma il tentativo è meritevole.







Grazie per l'attenzione, spero vi siate divertiti, arrivederci al prossimo post.





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mercoledì 24 gennaio 2018

"Forse non sapevi che...": curiosità astronomiche su "distanze e dimensioni"






















Una nuova serie di post brevi pensati per incuriosire ed affascinare, prelevando qua e là notizie curiose attraverso un excursus lungo il Blog; un altro modo per stuzzicare la vostra curiosità e "fame di Spazio".

Trovate foto e titolo del post di riferimento e poi la notizia curiosa a seguire. Una notizia può essere condivisa da più post, in quel caso ho separato i titoli da una barra. Buon divertimento.







"Le fasce di asteroidi del Sistema Solare"
































Nella nube di Oort, da dove si suppone provengano le comete di lungo periodo, nonostante l'altissima densità di comete, ciascuna di esse è separata dall'altra in media da decine di milioni di km, sono quindi tutt'altro che vicine tra loro (150 milioni di km è la distanza che separa noi dal Sole, per confronto, 59 Mercurio dal Sole mentre 108 Venere dal Sole).







"Nebulose 2/3: uno spettacolo per gli occhi!"




















La Nebulosa Tarantola (estesa 1.000 AL), se fosse posta alla stessa distanza della Nebulosa di Orione, dalla Terra si vedrebbe 60 volte più grande della Luna piena (nella simulazione è la nebulosa di Orione e riempire il cielo, mentre la Tarantola è nel riquadro riferito al Post).







"Comparazioni sorprendenti"





















I getti di lava del satellite Io di Giove (se fosse sulla Terra),  arriverebbero fino alla Stazione Spaziale Internazionale ISS posta in orbita a circa 400 km di altitudine.








dal libro "Cosmo" 
di Giles Sparrow con prefazione di Dava Sobel, National Geographic



















Nel cuore degli Ammassi globulari, le stelle si trovano molto più vicine che da noi nella Via Lattea; un pianeta vivrebbe nella "luce perpetua" con non uno, ma svariati Soli in cielo.






"Il Sole 1/3 - caratteristiche: dall'interno all'atmosfera"





















Il Sole, così enorme con un diametro di quasi 1,4 milioni di km, è in realtà una stella Nana, precisamente una Nana Gialla, stella di dimensioni medio piccole.






"Distanze e Tempi di percorrenza" / Scrutare il Cielo è "Guardare nel Passato" e "Viaggiare nel Tempo"




















Se il Sole si spegnesse tutto all'improvviso (posto che, se si spegne il motore cioè il nucleo, la luce continuerebbe ad illuminare per milioni di anni), ce ne accorgeremmo non subito ma con 8 minuti di ritardo, questo il tempo che la sua luce impiega ad arrivare fino a noi dalla distanza di 1 UA.

Comunque dormite pure sonni più che tranquilli, il nostro Sole ha ancora circa 4,5 miliardi di anni di Idrogeno da bruciare, quindi qualsiasi timore è del tutto infondato, proprio non ha senso star lì a preoccuparsi.







"Distanze e Tempi di percorrenza" / "Immaginiamo di viaggiare come la Luce: e se il viaggio durasse un intero anno? Ecco l'ANNO LUCE"
















Tenetevi forte: circa 262 Sistemi Solari in fila uno dietro l'altro per riempire la distanza di 1 singolo unico Anno Luce (nell'immagine rappresentato dalla vastissima supposta nube di Oort: in primo piano pianeti interni con 1^ fascia di asteroidi, in mezzo la fascia di Kuiper).

Prima di pensare "beh, cosa vuoi che siano 260 Sistemi Solari...", vi assicuro che veramente non avete idea di quanto sia vasto il nostro "piccolo" Sistema Solare; così mettetevi belli comodi e fatevi un viaggetto nel post L'emozione del viaggio nel Vuoto Cosmico infinito e poi magari ne riparliamo...



Arrivederci alle prossime curiosità.



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domenica 14 gennaio 2018

Veramente: le STELLE, come è mai possibile che riusciamo a vederle !!!?




Il titolo sembra forse una affermazione banale ed ingenua, non adeguata in un blog di astronomia divulgativa; potrà anche sembrare una tipica domanda da "non addetti ai lavori"; però resta il fatto che mi è esplosa dentro da un po' di tempo e credo abbia necessità di venire espressa chiaramente.

Sono infatti piuttosto certo che pochi abbiano veramente capito quanto è assurdamente titanica la distanza coperta da un singolo Anno Luce.




E' qualcosa di così indicibile, impronunciabile, inimmaginabile, che onestamente credo...





...la nostra mente si rifiuti di espandersi per provare a visualizzarla, andando piuttosto in corto circuito.






264 Sistemi Solari circa, messi tutti in fila uno davanti all'altro.

Ma abbiamo veramente capito anche quanto è vasto un solo, singolo Sistema Solare?!





Avete provato a mettervi lì comodi rilassati, con o senza cuffie, a seguire il viaggio del fotone che parte dal Sole e schizza in retromarcia superando tutti i pianeti fino oltre Giove?






Vi siete fatti un'idea di quanto spazio c'è nel nostro piccolo Sistema, pur schizzando alla pazzesca velocità della luce?

Avete capito che ci vogliono quasi 17 ore a quella velocità, partendo dal Sole, per raggiungerne i confini? Che se lo facessimo con la sonda Voyager 1, quelle 17 ore si trasformerebbero in qualcosa come 37 anni!!!!!

E tutto solo per uscire dal nostro Sistema Solare, perché poi per arrivare all'Anno Luce ce ne vorrebbero altri circa 263...




Allora, le prime stelle più vicine le troviamo a partire dai 4 AL, così ho deciso di preparare questo brevissimo semplice post con una tabella ad hoc, fatta con gli oggetti astronomici che incontriamo nel nostro viaggio mentre ci allontaniamo sempre più da casa.





Ricordate che con "oggetto astronomico" definiamo sia un singolo oggetto (come nel caso di una stella o un pianeta) sia una moltitudine di singoli oggetti raggruppati insieme (fascia di asteroidi, ammassi con decine, centinaia o anche milioni di stelle), che però sulla lunga distanza appare puntiforme.

Quindi com'è possibile, viste le distanze cosmiche che ci separano e che sono davvero fuori di testa, che riusciamo davvero a vederle le stelle!

Quei puntini più o meno brillanti, affascinanti e che fanno quasi tenerezza tanto sono insistenti nel voler ad ogni costo essere visti, quei puntini li guardo spesso la notte; e mi sembra quasi di poter dire "aspetta che se mi concentro bene riesco anche a vederti meglio", tanto che mi sembrano a volte essere quasi "dietro l'angolo", che con un piccolo viaggio posso raggiungerli. 

Brillano così intensamente che sembra impossibile possano trovarsi ad una distanza così inconcepibile ed inimmaginabile.

Consideriamo comunque che spesso quelli che vediamo e percepiamo visivamente come puntini possono anche essere sistemi binari o multipli, cioé stelle doppie, triple o ancor più, che vista la distanza enorme risultano come un unico corpo.


Per quanto gigantesche alcune stelle Giganti siano (se fossero al posto del Sole, arriverebbero a fagocitare quasi l'orbita di Saturno!!), se sono proiettate in profondità a distanze ben maggiori di 40.000 miliardi di km, come è possibile che si riescano ancora a vedere!




Godetevi le tabelle, alternate in italiano e in inglese per i nostri amici visitatori stranieri.


Avvertenza: 
sulle cifre potreste trovare incongruenze rispetto ad altre ricerche sul web, com'è successo a me durante le mie ricerche per questo blog; me ne scuso ma ribadisco che lo scopo qui non è tanto presentare distanze matematicamente precise ed assolute, per quanto amerei poterlo fare, bensì dare un'idea di massima degli oggetti che troviamo allontanandoci.



In questa prima tabella, tra i riferimenti utili, trovate
- pianeti e fasce di asteroidi del Sistema Solare
- la sonda Voyager 1
- il diametro completo presunto del Sistema Solare
- un "globulo di Bok" di cui si parla a proposito della Evoluzione Stellare nella serie di post appena concluso sulla Polvere di Stelle
- il tempo impiegato dalla Luce e quello invece impiegato alla velocità della sonda Voyager 1, una bella differenza per aiutare a non confondere il senso dello spazio-tempo !



Nelle altre tabelle si parte da Proxima Centauri, la stella più vicina, e ci si allontana sempre più incontrando principalmente
- stelle nane, Giganti e Supergiganti
- nebulose
- ammassi stellari (aperti e globulari)
- Pulsar
- Resti di Supernovae (SNR)
- Supernovae (SN)





Un po' più in là, oltre i 325 AL



Ancora più in là, oltre i 2.000 AL





E infine ancora più in là, oltre i 7.000 AL fino a 165.000 AL
Ho aggiunto anche 2 esempi di Supernovae da 12 e da 108 milioni di AL.




Seguire e studiare queste tabelle può essere secondo me un divertimento e un gioco che ha il vantaggio di portare le stelle e lo spazio profondo un pochino più vicino a noi, mentre senza volerlo prendiamo familiarità con cifre tanto colossali.

Questo post si integra perfettamente con quello sulle Tabelle, che vi invito ad andare a visitare ogni volta che volete schiarirvi le idee rispetto a numeri troppo complessi e distanze fastidiosamente colossali.

L'astronomia è reale, quotidiana, non è fuori di noi. Ci navighiamo dentro ogni istante, mentre guardando il cielo di notte sembra tutto così fermo e fisso, ma è solo un'illusione.

Grazie per aver condiviso con me il viaggio fino a qui, arrivederci alla prossima avventura.

Dedico questo post ad una persona speciale, Stella B., che è stata così generosa, gentile e tenace da consegnarmi un pensierino scritto dopo 2 mesi che non mi ha più visto.
Buon divertimento, Stella speciale.




Dati tratti dal bellissimo spettacolare libro di grande formato
"Cosmo" di Giles Sparrow con prefazione di Dava Sobel, National Geographic









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