domenica 5 aprile 2015

Stelle Giganti - parte 1: una panoramica mozzafiato





















Vi propongo oggi un viaggio in 2 tempi alla scoperta delle stelle più grandi conosciute, le cosiddette Giganti, che hanno dimensioni a dir poco esagerate, inimmaginabili, da togliere il respiro. Già è difficile, quando ci si riflette con calma, provare ad immaginare quanto è grande il nostro Sole, con il suo diametro di circa 1.400.000 km (pensate che la nostra Terra ha un diametro di soli 12.800 km, quindi nel diametro del nostro astro ci stanno ben 100 Terre - post comparazioni sorprendenti)

E' proprio per questo motivo, per la difficoltà immaginare in termini di cifre, che preferisco lasciare che siano le immagini a parlare, proponendovi due comparazioni, cioé sequenze di giganti a confronto, dalla più piccola alla più grande. Godetevi quindi il viaggio, lasciandovi affascinare da questi mostri dell'Universo.





Prima di iniziare, una scheda molto semplice che illustra come si formano e quale è il destino di queste stelle (evoluzione stellare).





Partiamo da vicino, da noi, solo per avere un termine di confronto "comprensibile". Anche se in realtà è veramente difficile rendersi conto della grandezza del nostro pianeta, almeno è qualcosa che ci è familiare da quando i satelliti e la base spaziale ci hanno regalato queste splendide immagini (Luna, Mercurio, Marte, Venere e Terra).






Ecco Urano e Nettuno, già un'altra cosa rispetto alla Terra, anche se sono così "lontani" da noi.



Arriviamo ai famosissimi Giganti del nostro sistema solare, Giove e Saturno, incredibilmente grandi e meravigliosi.

Per un'idea delle distanze in gioco, consiglio la visione del video nel post l'Emozione del Viaggio nel Vuoto Cosmico, con una simulazione del viaggio del Fotone.


Tuttavia anche Giove e Saturno diventano briciole in confronto alla nostra stella, il Sole. Che dire, una meraviglia con dimensioni da far impallidire tutti i pianeti del sistema solare (post Il Sole 1/3).

Eppure, così enorme potente e luminoso, non ci vaporizza all'istante perché si trova ad una tale distanza (post distanze e post Unità Astronomica) da consentire un equilibrio meraviglioso, una " fascia privilegiata" in cui noi ci troviamo e la vita prolifera (post 2015 Plutone).





Iniziamo allora con le Giganti, ecco la prima, Sirio, già qui il Sole comincia a sembrare una pallina da ping pong a confronto, ed è solo l'inizio... (per un idea di come si potrebbe vedere se fosse al posto del Sole nel nostro cielo, post Il Sistema Solare in scala parte finale)




Pollùce, stiamo avanzando in ordine di grandezza quindi avete la possibilità di ammirare anche il confronto con le stelle appena viste. Notate anche come cambi il colore, questo fatto dipende dalla composizione chimica, cioè dai materiali che stanno bruciando nella stella.





Arturo, il Sole inizia a scomparire nel confronto (per vedere come apparirebbe Arturo al posto del Sole nel cielo, post Il Sistema Solare in scala parte finale)






Rigel e Aldebaràn. Il Sole è ormai un puntino minuscolo.






Betelgeuse, impressionante Gigante






Antares, il Sole è ormai praticamente invisibile.





Sempre più giganti, V382 Carinae e V838 Monocerotis. Le dimensioni sono tali che ormai il Sole non esiste più, sarebbe microscopico.






V509 Cassiopeiae







Un altro scatto di grandezza, Mu Cephei e KY Cygni





V354 Cephei





Stella Binaria VV Cephei (un sistema stellare formato da due stelle che orbitano intorno al loro comune centro di massa; la stella più luminosa viene chiamata primaria, mentre l'altra viene chiamata compagna o secondaria)




La famosa VY Canis Majoris, fino a qualche anno fa ritenuta la più grande stella conosciuta, oggi tuttavia ha perso questo titolo viste le nuove scoperte, e ce ne saranno altre ancora in futuro. Vedremo nella parte 2 chi le ha strappato il titolo.






Dopo questa prima panoramica, permettetemi un intermezzo simpatico (almeno spero che lo sia), per riportare la vostra attenzione al significato delle dimensioni di cui stiamo parlando. D'altra parte a guardare queste bellissime immagini la nostra mente, intendo la mente dei 'non addetti ai lavori', registra dei bei dischi colorati, riesce ad intuire la sfera, coglie la differenza di grandezza riportata in questo piccolo rettangolo, ma di certo non è in grado di comprendere quanto veramente siano grandi, enormi queste stelle. Gli stessi aggettivi che sto usando, ad un certo punto non sono più in grado di reggere la vastità, l'esagerazione di queste dimensioni.

Ecco che allora vengo in aiuto, spero, con un piccolo istantaneo test da me improvvisato per superare questo problema. Il test segue queste tre immagini.


Prendiamo Canis Majoris, l'ultima gigante vista, la più grande conosciuta fino a pochi anni fa, nell'immagine abbiamo per confronto la Terra rappresentata da un puntino minuscolo (in realtà non sarebbe neanche visibile a occhio nudo, ma facciamo solo 'per finta', per poter fare questo esempio).

Nel testo in inglese si dice che questa Gigante ha un diametro di circa 2 miliardi e 800 milioni di km (la cifra potrebbe non essere del tutto corretta ma ripeto, prendiamolo come esempio solo per far funzionare il test) e domanda proprio ciò che ci interessa: potete immaginare questa dimensione?

Il testo continua: pensate ora ad un aereo di linea che vola sopra la superficie di questa stella alla velocità di 900 km/ora.
Benissimo, arriviamo quindi ad un esempio che per le nostre 'piccole' menti è ora comprensibile.

Tutti noi, più o meno, abbiamo almeno una volta preso un aereo, sappiamo quanto sono ridotti i tempi per andare all'altro capo del mondo rispetto a tutti gli altri mezzi di trasporto. Circa 1 ora  e 1/2 per Londra o la Tunisia, 9 ore per gli Stati Uniti, 24 per l'Australia etc...

Eccoci allora pronti per il test, prima però una raccomandazione:
non barate, non andate subito sotto a guardare la risposta, provate prima voi da soli, a darne una che sia quella che ritenete la più probabile.

Ricapitoliamo, ponendo per ipotesi che Canis Majoris abbia un diametro di circa 2 miliardi e 800 milioni di km, potete immaginare questa dimensione? Volando su un aereo di linea a 900 km/ora quanto tempo impieghereste per fare il giro completo della Gigante?
Secondo voi quale tra le seguenti opzioni è la risposta giusta:
11 mesi          7,5 anni          25 anni          223 anni       1.100 anni       4.000 anni
   X                    X                    X                   X                   X                      X 


Anzi, per aiutarvi a non cadere in tentazione, ho comunque deciso di non mettervi la risposta ora, facile facile; poi si sa, l'occasione fa l'uomo ladro e quindi io devo garantire la riuscita della sorpresa.




Vi propongo invece un secondo test, un'immagine in cui sembra esserci un errore colossale, riuscite ad indovinare qual è? La soluzione, come per il test precedente, la troverete nella parte 2.





Concludiamo questo primo post sulle Giganti con due schede (usate per i ragazzi dislessici) e due foto:





In questa scheda vediamo come il colore delle stelle dipende dalla temperatura a cui esse bruciano e dai materiali che stanno bruciando.










Qui abbiamo invece una scheda più completa sulla classificazione in generale delle stelle.










Quest'ultima scheda introduce invece il legame tra le stelle e le costellazioni, spiegando, cosa importante, che le costellazioni che conosciamo sono formate da stelle che possono essere a distanze enormi le une dalle altre, quindi in pratica la singola costellazione è in realtà un'illusione ottica per i nostri occhi.











Qui due tabelle che indicano come parametri Luminosità, Colore e Temperatura delle stelle



















E ora alcune foto che ci danno un esempio pratico di come piazzare queste giganti nel cielo, anche perchè spesso le vediamo e magari ne abbiamo anche sentito parlare, ma senza sapere che sono proprio le giganti che abbiamo appena studiato. Vediamo così 3 tra le più famose, il Grande Carro, il Piccolo Carro e Orione.






La Cintura di Orione è formata dalle 3 stelle centrali ravvicinate in diagonale,
mentre la Spada di Orione, in cui si trova la Nebulosa di Orione
(post Nebulose 2/3), sono quelle altre tre stelle in formazione verticale
sotto la Cintura.

Per proseguire cliccate sulla parte 2.

Grazie per avermi seguito fin qui.


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